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MARACANA' OPEN 2016/17 CRONACA
Giornata Data Ora Campo Squadre Ris. Opzioni
Divisione Master
6a giornata

       
MER 30/11/2016 20:00 DonBosco-A  Tecnocasa Pirri
Scalici Marco
-  SIS e TEC
Mulas Giuseppe
Zanza Mauro
gioco scorretto Mulas Giuseppe
1 - 3
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CRONACA DELLA PARTITA - [479 view]
Nicola
30/11/2016
00:04

6.846 batt.

SIS e TEC vola in testa!

CABITZA crea MULAS fa centro, finisce 3-1!


La seconda gara del mercoledì targato Maracanà Open ha visto opposti SIS e TEC a Tecnocasa Pirri, match valevole per la 6^ giornata del girone unico a 17 squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l'intera posta in palio sono gli uomini di Marco Cannaos che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-1. E' un successo ampiamente meritato, frutto di tante occasioni create, sciupate nel primo tempo e concretizzate nella ripresa. Una vittoria in rimonta con Tecnocasa che aveva chiuso il primo tempo sopra di una lunghezza. Questa importante vittoria permette a SIS e TEC di volare solitari in testa a quota sedici, a più tre da Esintermedia che insegue in seconda posizione. Nessun dramma per gli uomini di Alberto Loddo che restano fermi a quota dodici in terza posizione in coabitazione con Millennium. Quest'oggi hanno poco da rimproverarsi, i loro avversari sono stati superiori in ogni zona del campo, e l'atteggiamento tattico dei giocatori in maglia nera è stato troppo attendista. Questa strategia ha funzionato nel primo tempo ma alla lunga appena subito il gol del pari Tecnocasa Pirri si è sciolta come neve al sole. Si è giocato in condizioni climatiche non propriamente ideali visto il freddo e l'alta umidità, fattore buono a parziale consolazione è l'assenza di vento. Prima di raccontarvi le occasioni salienti del match, facciamo un augurio di pronta guarigione a Gianmarco Masala costretto ad abbandonare il terreno di gioco ad inizio ripresa per una brutta caduta con seguente infortunio alla mano. La speranza è che non sia nulla di grave per rivederlo presto in campo. La gara è iniziata alle ore 20.15, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Nei primi cinque minuti di gara non succede praticamente nulla, le squadre giocano a specchio e si difendono con ordine, lasciando pochi spazi. Non a caso il primo tentativo è dalla distanza, ma la conclusione di Cabitza non è precisa. Al decimo minuto si sblocca il punteggio, forse un pò a sorpresa, al primo affondo i giocatori in maglia nera fanno subito male: il cross teso di Coiana trova ben appostato Scalici sul secondo palo che insacca da vero opportunista, 1-0. La reazione dei biancorossi non tarda ad arrivare ma i tentativi non sono precisi, sia Frau che Chessa da buona posizione sparano alto sopra la traversa. E' Cabitza il più ispirato e pericoloso tra le fila di SIS e TEC, il numero quattordici biancorosso è abile ad accentrarsi col paso doble ed a calciare con un destro secco sul quale Palmas è attento e respinge coi pugni. Nel giro di cinque minuti Deidda E. va al tiro per due volte, ma in entrambi i casi le conclusioni sono deboli e centrali. Ad un soffio dal riposo Chessa si incarica di un calcio di punizione dal limite dell'area, l'occasione è a dir poco ghiotta ma il suo tentativo viene respinto da Palmas che si salva col piede di richiamo. Si va così a bere un tè caldo con Tenocasa Pirri sopra di una lunghezza.

La ripresa si apre come si è concluso il primo tempo, con un calcio piazzato, sempre dal limite per i biancorossi. Alla battuta si presenta ancora Chessa che questa volta trova solo la barriera. La rete del pari arriva al nono minuto grazie ad un corner di Cabitza che trova l'incornata perentoria di Zanda che di testa pareggia i conti, 1-1. La rete porta entusiasmo in casa SIS e TEC e la rete del sorpasso arriva cinque minuti più tardi: la zampata vincente sotto misura è di Mulas che sfrutta una sfera vagante e fa centro, 2-1. Gioi si rende protagonista di una bella iniziativa personale che culmina con un destro violento che si perde alto sopra la traversa ma non di molto. I giocatori in maglia nera creano poco nella ripresa, l'unico tentativo degno di nota è una conclusione da posizione defilata di Congiu che sbatte sul palo esterno. E' ancora dai piedi di Cabitza che nasce la rete del definitivo 3-1 targata SIS e TEC, il suo assist è perfetto per Mulas che da due passi segna ancora, niente da fare per Palmas. L'ultima chance prima del triplice fischio è su calcio piazzato per Tenocasa Pirri ma la conclusione di Congiu G. viene murata dalla barriera. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, non c'è più tempo, vince SIS e TEC con due reti di scarto.

I Singoli:

SIS e TEC:

Cabitza:
Il suo marchio di fabbrica è il paso doble da posizione defilata per accentrarsi e sparare col destro, gli avversari stentano a contenerlo, nel primo tempo è stato l'unico a creare grattacapi alla difesa avversaria. Nella ripresa la musica non cambia, e non è un caso se è dai suoi piedi che nascono le prime due reti dei biancorossi. Il suo calcio d'angolo è tagliato con il contagiri per il colpo di testa di Zanda. La rete del definitivo 3-1 è ancora ispirata da un suo assist sontuoso che libera Mulas che da due passi non può che ringraziare il compagno a cui deve almeno una cena. Merita senza ombra di dubbio la palma del migliore in campo, è il giocatore più continuo che ha dato sia quantità che soprattutto qualità palla al piede, che bravo!

Zanda: Si trasforma in John Terry e pareggia i conti con una incornata di testa d'alta scuola, li' nel traffico ha comandato gonfiando la rete e riaccendendo le speranze di una gara che fino a quel momento sembrava stregata. E' il metronomo della squadra, testa alta ed ottima visione di gioco. Elemento chiave per i meccanismi dell'attuale capolista del torneo. 

GioiInterpreta nel migliore dei modi il ruolo di centrale difensivo, non sbaglia praticamente nulla. Giocatore dotato di intelligenza tattica e di grande dinamismo, il suo è un lavoro oscuro ma di notevole importanza. Ha garantito equilibrio alla squadra. 

Tecnocasa Pirri: 

Palmas: Ha salvato il salvabile, non ha alcuna responsabilità nelle tre reti subite. Si mette in mostra per almeno due interventi di pregevole fattura. Non ha nulla da rimproverarsi. 

Scalici: E' sua la zampata per il momentaneo 1-0 in loro favore, ma per il resto si vede poco, anche se c'e' da dire che non ha grande assistenza dei suoi compagni che lo supportano poco in fase di spinta. 

Loddo: Ha qualità degne di nota ma quest'oggi gioca troppo molle, avrebbe dovuto e potuto fare meglio, per prendere in mano le redini del centrocampo serviva la sua qualità, che a lunghi tratti è mancata.

 
Chessa Daniele
01/12/2016
00:41
Il marchio di fabbrica di Cabitza è: Cosa fai dopo? Ma tutte dormono
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